martedì 30 gennaio 2018

Archivio di Noi Donne- PRESENTAZIONE


Noi DONNE

Lunedi, 29/01/2018 - Nasce l’Archivio storico on line di NOIDONNE
Digitalizzati i numeri clandestini del 1944 e 1945

presentazione
Martedì 13 febbraio (ore 17,30 – 19,30)
Camera dei Deputati
Sala del Mappamondo
Piazza Montecitorio, Roma

L’ingresso è possibile solo con prenotazione da segnalare a redazione@noidonne.org entro il 9 febbraio 2018.
Per gli uomini è obbligatorio indossare giacca e cravatta. Info cell 339 5364627


In un sito completamente rinnovato (www.noidonne.org) è nato l’
Archivio storico on line di NOIDONNE, testata storica che dal 1944 ad oggi, con diverse formule editoriali, svolge un ruolo essenziale nel campo dell’ informazione e della cultura.
L’avvio di questa nuova piattaforma avviene con una documentazione eccezionale. Per la prima volta sono messe a disposizione nella rete l’insieme delle edizioni clandestine di Noi Donne pubblicate nel 1944 e 1945 nelle regioni e città dove si combatteva la Lotta di Liberazione dal nazifascismo. La Soprintendenza Archivistica per il Lazio nel 2000 ha riconosciuto l ’Archivio di Noi Donne di notevole interesse storico.

Attraverso un lavoro di ricerca, riordino e digitalizzazione di documentazioni contenute nell’Archivio di NOIDONNE e in altri Fondi archivistici (come la Fondazione Gramsci) si è potuto comporre un quadro completo della presenza di questa testata in una fase molto difficile del nostro paese, dando conto in modo tangibile dell’apporto rilevante dei Gruppi di Difesa della Donna e in generale delle donne nella Resistenza.
Si tratta di fogli ciclostilati o stampati che, nonostante fossero pubblicati e diffusi in condizioni di alto rischio, mostravano tutta la consapevolezza di essere “un giornale delle donne”.

Per meglio cogliere tale peculiarità sono fruibili on line - in una sorta di parallelo - anche le prime edizioni legali di Noi Donne uscite a partire dal luglio 1944 nelle zone che erano via via liberate. L’insieme di questi particolari documenti testimonia una presenza di livello nazionale del giornale e il suo ruolo specifico nel portare informazioni alle donne anche allo scopo di sensibilizzarle circa la fase storica che l’Italia stava attraversando e del loro ruolo. Non a caso la presentazione coincide con il settantesimo anniversario dell’entrata in vigore della nostra Costituzione.

Questo significativo traguardo culturale è stato possibile grazie al supporto della Presidenza del Consiglio dei Ministri (Struttura per gli anniversari di interesse nazionale) che ha sostenuto il progetto di digitalizzazione e realizzazione della piattaforma, e ad un contributo della Fondazione Unipolis.

L’Archivio storico on line di Noi Donne sarà presentato martedì 13 febbraio alle ore 17.30 presso la Camera dei Deputati, nella Sala del Mappamondo.

L’ingresso è possibile solo con prenotazione da segnalare a redazione@noidonne.org entro il 9 febbraio 2018. Per gli uomini è obbligatorio indossare giacca e cravatta. Info cell 339 5364627

 

 

 

 

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martedì 16 gennaio 2018

Per il 20 Gennaio 2l018



Da NOI DONNE



La marcia delle donne a Roma: Women’s March Rome



Il 20 gennaio americane/i e italiane/i si ritrovano a Roma per manifestare insieme per il progresso e l’uguaglianza.




 


Lunedi, 15/01/2018 - A distanza di un anno, americane/i e italiane/i si ritrovano a Roma per manifestare insieme per il progresso e l’uguaglianza.


 
Il 20 gennaio 2018 americane/i e italiane/isi riuniranno a Roma in Piazza Santi Apostoli, dalle ore 11:00 alle 13:00, per manifestare a favore della promozione e della tutela dei diritti umani, civili e sociali, dei diritti delle donne e la salvaguardia dell’ambiente e per denunciare il riaccendersi dei populismi nazionalistici in Occidente nonché i recenti attacchi dell’Amministrazione statunitense alle istituzioni democratiche e le sue politiche di divisione e falsità.

Manifesteranno, inoltre, il loro sostegno al movimento #MeToo contro le molestie e le aggressioni sessuali, impegnandosi a far sentire le proprievoci anche nelle cabine elettorali (#PowerToThePolls).

Il primo anniversario della Women’s March Rome, organizzata da cittadine e cittadini americane/i residenti in Italia, si svolgerà nel corso del #WeekendOfWomen, in concomitanza con centinaia di marce e manifestazioni in tutto il mondo, quale risposta popolare all’Amministrazione Trump e alle sue politiche nefaste per lavoratori e lavoratrici, donne, minoranze, immigrate/i, inferme/i, povere/i, militari ed il pianeta. Tra queste politiche devastanti ci sonola decisione degli USA di ritirarsi dall’accordo di Parigi sul Clima, i tagli alle imposte che favoriscono in maniera del tutto sproporzionata le grandi imprese e i ricchi, e l’approccio belligerante e isolazionista nelle relazioni internazionali.



Diverse organizzazioni di americane/i in Italia parteciperanno all’evento, unitamente a organizzazioni italiane ed internazionali, per rendere omaggio a chi sostiene e lotta ogni giorno per i Diritti Umani, la Dignità Umana, la Giustizia e i Principi Democratici.


 


 


 


Confidenziale


 


Sono convinta che essere credenti significa anche compartecipare alle giuste rivendicazioni delle donne…..


La vostra amica Ausilia

sabato 25 novembre 2017

MAI + SOLE

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MAI + SOLE. Dieci anni dalla parte delle donne contro la violenza

MAI + SOLE. Dieci anni dalla parte delle donne contro la violenza

Presentato a Savigliano “Uscire dal silenzio”, libro che racconta storie di violenza e rinascita
Un viaggio in venticinque storie di ordinaria violenza, raccontata da chi l’ha vissuto al fianco delle donne nei momenti più difficili e drammatici, come in quelli di rinascita e di liberazione.
“Uscire dal silenzio”, la pubblicazione realizzata dall’associazione “MAI + Sole” di Savigliano per i dieci anni di attività, tratteggia le sfumature di una sofferenza indicibile ma qui “addolcita”, senza fare sconti alla verità dei fatti, dalla cura con cui le volontarie hanno saputo raccontarsi e raccontare quel tragitto che accompagna ciascuna donna nel percorso di uscita dal silenzio. Il linguaggio è accogliente, capace di far emergere le emozioni, le paure e le difficoltà ma anche le speranze e le riflessioni sulla gestione complessa del problema e in cui è indispensabile, ogni volta, porsi dalla parte delle vittime, “senza se e senza ma”.
“Uscire dal silenzio” propone un interessante esempio di comunicazione efficace del problema, a metà tra il punto di vista teorico sul tema della violenza di genere e la cronaca che ogni giorno appiattisce le storie sulla violenza dei fatti, ottenendo l’effetto di allontanarci dall’orrore, invece di favorire l’empatia e la condivisione.
La narrazione qui è utilizzata per dare spessore e dignità alle storie, per quanto drammatiche, e ciascuna di loro Adonella, Anna Maria, Laura, Lena, Marisa , Ornea, Resi e altre, ci prende per mano accompagnandoci poco per volta dall’altra parte, quella della vittima. Una mediazione molto potente, che valorizza le relazioni tra donne, il loro coraggio e la capacità di essere solidali, vicine, capaci di ascoltare senza giudizio le difficoltà e di attivarsi per dare speranza.
E il ponte che attraversiamo con la lettura è anche quello di una maggior consapevolezza di fronte a una violenza che impone ancora alla vittima di fuggire e nascondersi, di cambiare vita, di proteggersi e poi giustificarsi e convincerci, mentre l’aggressore, intanto, rimane al suo posto. Le case segrete- rifugio spesso sono l’unica salvezza per chi è in grave difficoltà ma rivelano anche una profonda debolezza nella risposta che la nostra società sta dando al problema. Un’incapacità che non sempre risolve e, soprattutto, poco si occupa di fare qualcosa, detenzione a parte, per gli autori della violenza al fine di arginare il rischio di reiterazione e di recidiva.
Una riflessione profonda che la pubblicazione, curata da Cristina Trucco saggista e esperta in materie giuridiche ed economiche, ci offre insieme al messaggio di speranza che i dieci anni di attività di MAI + SOLE rappresentano. «Volevo sottolineare questo momento - spiega la Presidente Adonella Fiorito - perché dieci anni fa abbiamo gettato un seme e ora è diventato una grande quercia, simbolo di solidarietà che sostiene, protegge, da forza e ha l’aiuto di moltissime realtà che ci accompagnano. In dieci anni siamo diventate un riferimento per tante donne e bambini in difficoltà, un risultato che MAI + Sole ha raggiunto con le sue 134 volontarie, le 1500 donne ascoltate e in parte accolte nelle case rifugio (in gran prevalenza italiane), l’assistenza 24/24h e il nodo provinciale per il 1522, le 2000 notti che donne e bambini in pericolo di vita hanno trascorso nelle nostre case rifugio, 6 processi in cui siamo state ammesse come parte civile e poi i gruppi di supporto che sono cresciuti in provincia di Cuneo, una casa segreta. Molto è stato fatto e anche la percezione del problema e la ricerca di soluzioni nella società sono cambiate da quel 2007 in cui la nostra avventura ha preso inizio».
In queste storie molto spesso gli esiti sono positivi e ci permettono di comprendere che le vie d’uscita ci sono e che molto si può fare in rete, insieme tra volontariato, servizi sociali e sanitari, forse dell’ordine e della giustizia.
Per questo “Uscire dal silenzio” è anche un bilancio, un tesoro da cui ripartire con maggior esperienza e conoscenza del problema. Molte le sfide per il futuro indicate da MAI + SOLE: «La prevenzione è fondamentale e richiede un lavoro senza sosta nelle scuole e nella società, per noi già avvito. Inoltre, è nnecessario incrementare gli sforzi per il recupero degli uomini violenti, favorire la formazione e il reinserimento lavorativo delle donne per dare loro un reddito, l’indipendenza e favorire l’autostima».
Il programma per i prossimi anni è tracciato. Buon lavoro.
La pubblicazione è disponibile in numerose librerie. Per informazioni contattare l’Associazione MAI+SOLE: info@maipiusole.it

Roberta Dho