sabato 7 dicembre 2013

Nelson Mandela

Due articoli interessanti su Nelson Mandela
06 dicembre 2013 R.it Esteri
WASHINGTON - Papa Francesco ha "appreso con tristezza" la notizia della morte di Nelson Mandela. In un telegramma inviato al presidente della Repubblica sudafricana Jacob Zuma, Bergoglio ha ricordato "l'impegno nel promuovere la dignità umana" e l'esempio di Madiba: "Possa ispirare generazioni di sudafricani a mettere la giustizia e il bene comune avanti nelle loro aspirazioni politiche. Con questi sentimenti invoco per tutta la gente del sudafrica i doni divini della pace e della prosperità"
Un Barack Obama turbato fino quasi alle lacrime si è presentato davanti alle telecamere per onorare Nelson Mandela, l'eroe anti apartheid e premio Nobel per la pace nel 1993. E lo ha fatto citando le parole pronunciate dallo stesso Mandela durante il suo processo nel 1964 davanti alla Corte Suprema di Pretoria. "Ho combattuto contro il dominio dei bianchi e ho combattuto contro il dominio dei neri. Ho amato l'ideale di una società democratica e libera in cui tutti possono vivere in armonia e con pari opportunità. E' un ideale per il quale spero di vivere e che spero di raggiungere. E se necessario è un ideale per cui sono pronto a morire", ha detto Obama, aggiungendo: "Mandela ha vissuto per questo ideale e lo ha reso reale". Un uomo "influente, coraggioso e profondamente buono. Michelle e io facciamo le nostre più profonde condoglianze alla famiglia di Mandela", ha aggiunto. "Non posso immaginare la mia vita senza l'esempio di Nelson Mandela", ha aggiunto Obama che ha definito Madiba come "uno degli uomini più coraggiosi e influenti che l'umanità abbia avuto. Attraverso la sua fiera dignità e una volontà ferrea di sacrificare la propria libertà per quella degli altri - ha sottolineato Obama - egli ha trasformato il Sudafrica e ci ha scossi tutti". "Sono stato uno dei milioni di persone ispirate da Mandela", ha detto il presidente, ricordando il giorno in cui Madiba uscì dal carcere: "Mi ha dato l'idea di cosa si può raggiungere quando si è guidati dalla speranza". E in effetti Obama ha sottolineato come Mandela abbia raggiunto "più di quanto ci si possa aspettare da ogni uomo. Fermiamoci e ringraziamo il fatto che sia vissuto". La conferenza stampa straordinaria alla Casa Bianca è durata pochi minuti. Obama ha scelto di interromperla rapidamente per prendersi qualche minuto per "riflettere sulla figura di Mandela".
"Un campione di dignità umana e di libertà". Così, l'ex presidente americano Bill Clinton ha ricordato Nelson Mandela, che diventò presidente del Sudafrica negli anni in cui Clinton era alla Casa Bianca. "Oggi il mondo ha perduto uno dei suoi più importanti leader e uno degli esseri umani più puri", ha aggiunto. I membri del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite hanno osservato un minuto di silenzio per onorare la morte dell'ex presidente sudafricano Nelson Mandela.
"La sua forza morale, la sua umanità hanno abbattuto il sistema dell'apartheid. E dopo 27 anni di detenzione non ha voluto vendetta ma ha parlato di riconciliazione e pacificazione". Sono le parole con le quali il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha ricordato la figura di Nelson Mandela nel corso di una conferenza stampa straordinaria appena appresa la notizia della sua morte. "Sono stato ispirato da Mandela", ha raccontato: "Mi disse che erano state centinaia di migliaia di persone ad aver abbattuto l'apartheid, non lui solo. Fui colpito da queste parole. Come è possibile, mi chiesi, che un uomo non si attribuisca i meriti che tutti gli attruiscono? Dobbiamo imparare da Nelson Mandela per fare in modo che questo mondo sia migliore".
Il Dalai Lama ha detto di "aver perduto un caro amico, un uomo coraggioso, di una integrità incontestabile". Il leader tibetano in esilio ha aggiunto che il "modo migliore per rendergli omaggio è di lavorare per la pace e la riconciliazione come ha fatto lui".
Il Comitato norvegese per il Nobel ha ricordato Nelson Mandela, descrivendolo come "unodei più grandi nomi della lunga storia del Premio Nobel per la Pace". Il Comitato ha sottolineato come la sua opera testimoni che "anche i più aspri conflitti possono essere risolti con mezzi pacifici". 
Un altro simbolo della lotta per la democrazia e per i diritti civili, Aung San Suu Kyi, ha voluto testimoniare la propria vicinanza al popolo sudafricano: "Noi possiamo cambiare il mondo cambiando i nostri atteggiamenti, le nostre percezioni. Per questa ragione, vorrei rendere omaggio a lui come ad un grande essere umano che ha elevato gli standard di umanità".
Anche l'ultimo presidente sudafricano durante il periodo dell'apartheid, Frederik Willem de Klerk, alleato di Madiba nel percorso per la cancellazione della segregazione razziale, ha voluto ricordare il loro primo incontro e il loro rapporto, talvolta burrascoso, che portò però alla transizione nel Paese: "Nonostante stessimo in parti politiche contrapposte, siamo stati in grado di metterci insieme in momenti critici per risolvere le molte crisi che si verificarono durante il processo di negoziazione. Era una persona molto umana". 
Il premier indiano Manmohan Singh lo ha definito un "vero Gandhiano" e ne ha ricordato la figura di "eterna ispirazione per le generazioni future". E' morto "un gigante tra gli uomini. Per l'India è una perdita come per il Sudafrica. Era un vero gandhiano", ha scritto Singh sul suo account di Twitter.
Il Cremlino ha emesso un comunicato con il cordoglio di Vladimir Putin: "Nelson Mandela è stato uno dei più grandi uomini politici dei tempi moderni" che "non ha mai tradito le sue convinzioni".
Anche l'ultimo capo di stato sovietico, Mikhail Gorbaciov, ha espresso il proprio cordoglio: "Un grande uomo se ne è andato, che io ed altri rispettavamo per la sua dedizione alla libertà ed alla rivoluzione". 
Anche la Cina ha fatto le proprie condoglianze al governo sudafricano e alla famiglia di Madiba, attraverso le parole di Hong Lei, portavoce del ministero degli Esteri cinese: "Era un politico eccellente che si è conquistato il rispetto e l'amore della gente in tutto il mondo". 
Il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, ricorda così Mandela: "Un uomo di pace e una figura ispiratrice, un simbolo di libertà" per tutto il mondo.
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha ammirato l'impegno contro la segregazione razziale: "Non è mai stato altezzoso. Ha lavorato per ricucire gli strappi nella società sudafricana ed è riuscito a prevenire uno scoppio dell'odio razziale". 
Il presidente palestinese Abu Mazen (Mahmud Abbas) è stato il primo leader arabo a rendere omaggio a Nelson Mandela, ricordandolo come eroe della lotta all'apartheid. "Mandela è stato simbolo della liberazione dal colonialismo e dall'occupazione per tutti i popoli che aspirano alla libertà".
Anche l'Europa rende omaggio a Mandela. Herman Van Rompuy, presidente del Consiglio europeo, ha scritto su Twitter: "Nelson Mandela è stato uno dei più grandi statisti dei nostri tempi. Onoriamo la sua memoria con un impegno collettivo per la democrazia". Il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso ha detto che "non c'è modo migliore per onorare la sua memoria che riaffermare il nostro impegno collettivo per sostenere i valori della vera e profonda democrazia per cui Nelson Mandela ha lottato instancabilmente".
Il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, ha ricordato lo spirito da leader e da fonte di ispirazione: "Il Sud Africa perde suo padre, il mondo perde un eroe. E' stato un combattente, un leader e una fonte di ispirazione per tante persone in tutta l'Africa, l'Europa e il mondo intero".
La regina del Regno Unito, Elisabetta II si è detta "profondamente rattristata" per la morte di Mandela e ha voluto ricordare la sua "instancabile" azione per "un Sud Africa pacifico".
Il premier britannico David Cameron "una grande luce si é spenta nel mondo". E anche: "Nelson Mandela è stato un eroe del nostro tempo". La bandiera dinanzi alla residenza del premier, al numero 10 di Dowining street, è a mezz'asta in segno di lutto e di omaggio.
La cancelliera tedesca Angela Merkel ha reso omaggio alla memoria di Nelson Mandela, un "nome per sempre associato alla lotta contro l'oppressione del suo popolo", come recita un comunicato: "Insieme con il popolo sudafricano, noi siamo in lutto in Germania per Nelson Mandela" ha dichiarato la cancelliera.
Il presidente francese François Hollande ha ordinato le bandiere a mezz'asta nel paese per onorare la memoria dell'ex presidente sudafricano Nelson Mandela, secondo quanto ha annunciato a Pechino il presidente del Consiglio Jean-Marc Ayrault. "Il presidente della Repubblica François Hollande ha voluto che questo messaggio sia condiviso da tutti i francesi" ha dichiarato Ayrault, in visita ufficiale in Cina.
Re Juan Carlos di Spagna ha commemorato Mandela, per il "suo immenso sacrificio personale, veramente eroico" ed ha inviato le sue condoglianze a tutto il popolo sudafricano: "La sua vita è stata un esempio di integrità e grandezza messe al servizio degli altri".
Per il premier spagnolo, Mariano Rajoy, Mandela è stato un "uomo libero per tutta la vita ivi compresi i 27 anni in cui si trovava in prigione. E' importante sottolineare che ha fatto della concordia la forza del proprio mandato. Da questo dobbiamo imparare tutti".
Lech Walesa, capo storico del sindacato polacco Solidarnosc e premio Nobel per la Pace 1983, ha reso omaggio a Nelson Mandela, "un grande simbolo della lotta contro l'apartheid e il razzismo. E' morto un grande uomo. Con il pastore Martin Luther King e l'arcivescovo Desmond Tutu, è stato un grande simbolo della lotta contro l'apartheid e il razzismo, per la legalità".

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